Calabria Meets Malta. Il Parco Nazionale della Sila, Cuore Verde del Mediterraneo
Dal 21 al 23 gennaio 2010 la Patrum ha organizzato a Malta un prestigioso evento dal titolo “CALABRIA MEETS MALTA. IL PARCO NAZIONALE DELLA SILA, CUORE VERDE DEL MEDITERRANEO”, in collaborazione con l’Ente gestore del Parco Nazionale della Sila.Grazie alla collaborazione dell’Ambasciata italiana a Malta, della Regione Calabria, del Ministero all’Agricoltura e Foreste di Malta e della Camera di Commercio Italo-Maltese si è tenuta presso la prestigiosa sede della Borsa a La Valletta, una grande vetrina dedicata al Parco Nazionale della Sila - una delle più belle realtà italiane di tutela ambientale - ed agli operatori del settore del turismo invernale ed enogastronomico della montagna silana.Il progetto, nato al fine di suggellare i rapporti da sempre esistenti tra la Calabria e la Repubblica di Malta ha avuto come obiettivo primario la promozione e la divulgazione all’estero, nella fattispecie nell’isola di Malta, della qualità e della competitività dell’offerta turistica rappresentata dalla montagna calabrese ed è stato arricchito da alcuni importanti eventi in campo culturale, quali ad esempio il convegno sullo stato dell’arte della ricerca sui Palmenti del mediterraneo, al quale hanno partecipato il dr. Santino Pascuzzi, presidente della Patrum, il prof. Anthony Bonanno dell’Università di Malta, la Dr.ssa Naida Panicucci del G.A.P. e il prof. Orlando Sculli.<br> Molti sono stati gli incontri con operatori e imprenditori turistici e istituzionali quali ad esempio il presidente di Confindustria Maltese Olga Ellul, il segretario delle Federazione Nazionale delle Agenzie di Viaggio, dr Edward Paris e il Rappresentante degli Outgoing Tour Operators, dr Azzopardi. Inoltre, rappresentanti dell’enogastronomia e dell’artigianato, che operano all’interno del Parco Nazionale della Sila e che rappresentano alcune fra le eccellenze di spicco di questo territorio, hanno esposto i propri prodotti durante l’evento per presentare ai visitatori tipicità della montagna silana. Fra questi, per quanto riguarda l’alto artigianato calabrese, da San Giovanni in Fiore ricordiamo Spadafora con i suoi prestigiosi gioielli e Caruso con i preziosi tappeti, Celestino con bellissimi tessuti di Longobucco; mentre per quanto concerne l’enogastronomia sono intervenuti Barrese, mago della ristorazione a base di funghi porcini e di prodotti tipici silani, il Consorzio di tutela dei salumi Calabria D.O.P. e del Caciocavallo silano D.O.P., eccellenza rigorosamente calabrese, Librandi, noto in tutto il mondo per i suoi vini d’eccellenza e Ceraudo conosciuto ed apprezzato per la qualità dell’olio prodotto.