I Palmenti di Ferruzzano: i risultati della Conferenza

24/08/2007

La Conferenza, organizzata interamente dall’Associazione Patrum Vinea et Viridarium si è svolta nella Piazza della Memoria di Ferruzzano Superiore dalle 21 alle 23,30, in una serata splendida che ha registrato un grande successo di pubblico, critica e visibilità ed ha consentito risultati concreti oltre ogni aspettativa. L’evento è stato curato direttamente da Santino Pascuzzi, Presidente della Patrum e responsabile di Palazzo Spinelli per la Calabria, che ha ringraziato tutti i presenti, in particolare gli ospiti stranieri e l’autore del libro “I Palmenti di Ferruzzano”, Orlando Sculli, e che ha illustrato anche le linee progettuali di valorizzazione territoriale presentate recentemente da Antonio Amodei, ricercatore e giornalista.

Ecco nel dettaglio gli interventi dei relatori presenti.

Ha introdotto la Conferenza Marisa Romeo, Sindaco di Ferruzzano, che ha ringraziato quanti hanno collaborato all’organizzazione della Conferenza ed ha auspicato interventi fattivi per la valorizzazione delle scoperte sui Palmenti.

Cosimo Cherubino, membro dell’Assemblea Regionale della Calabria, ha sottolineato l’importanza dell’evento per la cooperazione tra la Calabria e gli altri Paesi mediterranei in cui sono stati individuati palmenti simili a quelli di Ferruzzano, confermando la disponibilità a reperire fondi per lo sviluppo dei progetti di valorizzazione del territorio.

Vincenzo Focà, sindaco di Ferruzzano dal 1999 al 2007, ha ripercorso le tappe del progetto ringraziando quanti hanno collaborato alla sua riuscita, plaudendo alla continuità garantita dalla nuova amministrazione comunale.

Ha preso poi la parola Francesco Amodei, Fondatore e Presidente di Palazzo Spinelli, con padre di Bova e madre di Ferruzzano, il quale ha ricostruito le tappe del progetto “I Palmenti di Ferruzzano”, dal momento della proposta del suo amico d’infanzia Orlando Sculli fino alla pubblicazione del libro e al finanziamento della presente Conferenza da parte della Regione Calabria. Ha anche accennato alle ulteriori opportunità di collaborazione con Università ed enti di ricerca che potranno partecipare a progetti congiunti per la valorizzazione territoriale dei Palmenti.

Orlando Sculli ha illustrato con bellissime fotografie i palmenti tra i più caratteristici dei 700 individuati a Ferruzzano, soffermandosi sulle ultime scoperte tra cui un bronzetto ellenistico inglobato in un palmento interrato e illustrando ampiamente i segni dell’uomo sui reperti, dalle croci giustinianee e armene ai manufatti accessori per la vinificazione.

Ha preso poi la parola Maria Zanoni, Antropologa del Ministero dei Beni Culturali, che ha presentato gli interessanti palmenti scoperti nella Calabria settentrionale, ai quali sarà dedicato un libro di prossima pubblicazione, illustrando anche la pubblicazione del Ministero sulle etnie meridionali dove un intero capitolo è stato proprio dedicato ai palmenti di Ferruzzano.

E’ stata poi la volta degli ospiti maltesi. Anthony Bonanno, Preside della Facoltà di Archeologia dell’Università di Malta, ha presentato i dieci palmenti recentemente scoperti nell’isola grazie alla missione di Palazzo Spinelli diretta da Santino Pascuzzi e da Orlando Sculli, soffermandosi anche sui palmenti individuati in Bulgaria, del tutto simili a quelli di Ferruzzano. Nathaniel Cutajar, Soprintendente ai Beni Culturali di Malta, ha sottolineato le nuove linee di intervento per la conservazione e la valorizzazione dei siti archeologici maltesi. Entrambi hanno ringraziato l’amministrazione comunale di Ferruzzano per l’ospitalità e per le escursioni tra i più significativi palmenti della zona.

La Conferenza è proseguita con l’intervento di Vincenzo D’Angelo, preside a Pavia e ricercatore del territorio, che ha illustrato i circa 200 palmenti di Pietragalla, in provincia di Potenza, soffermandosi sulla loro peculiarità e unicità, con interessanti comparazioni con i palmenti da lui studiati in Spagna e in Francia.

E’ stata poi la volta di Valentina Resente, esperta in pianificazione territoriale, la quale ha evidenziato con affascinanti immagini la simbiosi culturale tra Armenia e Calabria, presentando le sue ricerche sui palmenti armeni.

Vincenzo Carrozza, responsabile dei progetti della Masseria degli Armeni, ha delineato le opportunità di valorizzazione dei palmenti in funzione della creazione di posti di lavoro nel turismo ambientale.

Ha concluso Gino Ranieri, funzionario della Regione Calabria, che ha portato i saluti della Giunta Loiero e che ha illustrato le opportunità concrete di finanziamento regionale, dalle infrastrutture di accesso ai siti ambientali alle partnership con università e centri di ricerca stranieri.

. I risultati della Conferenza possono così essere riassunti:
• Accordo per un progetto “Locride, capitale mondiale dei palmenti”
• Accordo tra la Regione Calabria e altri paesi in cui si trovano palmenti (Armenia, Bulgaria, Cipro, Francia, Malta, Spagna) per un progetto finanziato dal programma europeo per la Prossimizzazione.
• Proposta di Patto di amicizia tra le città di Ferruzzano e Pietragalla
• Accordo di cooperazione per la creazione di “Itinerari turistici dei palmenti” ad interscambio
• Accordo tra le Facoltà di Archeologia di vari Paesi del Mediterraneo per una ricerca congiunta da sottoporre al finanziamento di Cultura 2000.

La manifestazione si è conclusa con una cena a base di prodotti tipici di Ferruzzano, con lo scambio di omaggi e pubblicazioni, con l’augurio di arrivederci a Malta in occasione della presentazione di un comune progetto europeo.

 

Vina bibant homines animantia cetera fontes